Nei giorni delle festività natalizie la stragrande maggioranza dei cittadini di Lesa si è vista arrivare una salata cartella aggiuntiva per la Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) scoprendo di dover pagare oltre a quanto già versato per la stessa voce una nuova somma di denaro a causa del ricalcolo della superficie utile delle proprie case dal 2005 a oggi. In più sono previsti mora e interessi su quanto non versato. Sull’argomento i Consiglieri Comunali del gruppo "Lesa nel cuore" Gianni Lucini, Mario Conterio, Celestina Diana e Tiziana Tozzi, hanno presentato un interpellanza al Sindaco nella quale chiedono:
• se sia a conoscenza della questione:
• quanti cittadini abbiano ricevuto la cartella di cui in premessa;
• se sia a conoscenza del fatto che la legge 311/2004, richiamata anche dalla circolare 13/T del 7 dicembre 2005 dell’Agenzia del Territorio prevedeva che fossero i comuni a modificare d’ufficio le superfici denunciate dai contribuenti ai fini della Tarsu, comunicandolo poi ai cittadini interessati senza applicazione di more o interessi alcuno;
• se e in che misura il Comune di Lesa abbia provveduto ad aggiornare la contribuzione dei cittadini senza alcuna spesa a carico degli stessi;
• se lo svolgimento dell’accertamento sia stato compiuto nel rispetto delle normative vigenti che prevedono il coinvolgimento dei cittadini interessati fin dalla fase istruttoria pena l’illegittimità dei provvedimenti conseguenti;
• se e in che misura ritenga rispettato nell’accertamento e nell’emissione della cartelle quanto disposto dalla legge 212 del 27-07-2000 (Statuto dei diritti del contribuente);
• quale sia la cifra totale a carico dei cittadini di Lesa risultante dalla somma di arretrati, interessi e more delle cartelle di cui in premessa e quanto di questa cifra vada alla ditta che ha compiuto gli accertamenti;
• se non ritenga di revocare l’emissione e il pagamento di dette cartelle provvedendo a un nuovo calcolo di quanto realmente dovuto dai cittadini.
Sono un cittadino a cui la cartella natalizia non è arrivata o non ancora almeno. Come il sottoscritto, ritengo che nessuno consideri corretta l'azione intrapresa dal Comune nei confronti dei cittadini. Sarebbe stato un provvedimento corretto e trasparente richiedere una nuova dichiarazione in merito alla metratura utile degli immobili ai cittadini residenti, specificandone le ragioni o, meglio, provvedere personalmente ad una verifica mediante catasto. In seguito alla dichiarazione, previa comunicazione scritta, , il comune o l'ente preposto avrebbe dovuto, se opportuno ,applicare la corretta tariffa, senza interessi di mora. Non è giusto che i cittadini si facciano carico delle inadempienze del personale comunale preposto, negligente nel verificare la corrispondenza delle dichiarazioni dei cittadini con la mappa catastale degli immobili in questione.
RispondiEliminaGrazie per l'attenzione.
David
ps: il modo di calcolare la tassa sui rifiuti basandosi sulla metratura degli immobili è irrazionale e scorretta. Sarebbe più logico calcolarla in base al numero di abitanti per immobile o a chilo, ma forse ci sono troppi interessi in gioco.
Cosa consigliate di fare? Pagare subito o aspettare ulteriori chiarimenti?
RispondiEliminaè meglio aspettare un po' per vedere che cosa accade...
RispondiEliminaIo ho ricevuto la cartella, un bellissimo regalo inaspettato e molto poco gradito.Io mi ero recata in Comune tempo fa, volevo chiarimenti circa i continui aumenti, sono tornata a casa con un foglio e precisamente uno "schedario rifiuti" che riporta tutti i miei dati identificativi e la superficie per la quale ero tenuta al pagamento. Credevo di essere in regola,ma purtroppo ecco la sorpresa, e non è finita qui perchè questa cartella maggiorata da sanzioni e interessi copre solo il periodo che va dal 2005 al 2008, avendo già pagato il 2009 e 2010 con la superficie errata (secondo loro) il prossimo Natale avremo un'altro regalo?
RispondiEliminaMi sono posta una domanda, se qualche utente ha pagato di più avendo fatto tutti questi controlli accurati l' avranno certamente rilevato, sarà informato? Vi ringrazio per il Vostro costante impegno.
P.S.Io prima di pagare aspetto.
David anche a me la cartella "Natalizia" non e' arrivata per cui mi viene da pensare, che nonostante fosse stata controllata la mia dichiarazione reisultava esatta o magari anche superiore alla reale e quindi non soggetta ulteriore parcella. Sto valutando di fare il percorso inverso, cioe' oltre a far sistemare la superficie vedere se posso avere un rimborso.Per quanto riguarda il calcolo, a Lesa dal 2005, quando e'entrata in funzione la tessera x il ritiro sacchi a pagamento per l'indifferenziato, era stata chiesta dal comune la superficie e quante persone risiedevano nell'abitazione, il calcolo attuale viene fatto tenendo conto dei due elementi.
RispondiEliminaAbbiamo ricevuto "il bel regalo di Natale dal nostro beneamato comune, e come molti solerti cittadini siamo andati a chiedere spiegazioni. Ora, se c'è da pagare, si paga, quello che non è chiaro è ilmotivo di dover pagare interessi e more. Ma noi utenti, che tra l'altro abbamo sempre rispettato le scadenze, che colpa ne abbiamo?
RispondiEliminaMi è stato risposto che se ho fatto delle modifiche nella mia casa ampliando l'area calpestabile, avrei dovuto dichiararlo in comune. Cosa che è stata regolarmente fatta, prova ne è che la mia tassa sui rifiuti è stata aggiornata, in aumento, e visto che nessuno si è fatto vivo dal 2006 ad oggi, ne deduco che la mia dichiarazione all'Ufficio tecinico sia stata presa in esame! Ma ahimè sembra che ciò non sia stato sufficiente a esimermi da multe ed interessi. Come mai? Testuale risposta: la dichiarazione delle modifiche doveva essere presentata anche all'Ufficio Tributi, mentre voi, stolti che siete, l'avete probabilmente presentata all'Ufficio Tecnico e basta. Ma allora l'Ufficio dei tributi i nuovi calcoli su che base li ha potuti fare, visto che non era stato informato delle modifiche? In base a che cosa mi trovo l'area calpestabile, ampliata? Qui la cosa non mi è molto chiara. Si sfiora l'imbroglio, oltre che la beffa!
Mi viene da dire: L'ufficio tecnico informa l'ufficio dei tributi delle nuove metrature. Si fanno i nuovi conteggi e poi improvvisamente l'uffico tributi dimentica l'informazione ricevuta e attacca multe ed interessi!
Sono andata ad informarmi presso il Comune ancora prima di Natale, e l'impiegata addetta al caso può riceverci solo a fine gennaio, un solo giorno alla settimana, di mattina con la fila di gente che aspetta....al freddo! I giorni della merla!
ebbene:vedo che siamo tutti nello stesso calderone... per quanto mi riguarda, la questione metratura non è stata sbagliata da noi ( io ) in quanto tutto è stato fatto dal ns geometra. quando mi sono vista recapitare il (regalo natalizio) naturalmente ho reclamato... sorpresa! non il geometra, ma il comune non aveva registrato l'incartamento recapitatogli dallo stesso; sapete perchè? "Avete presente
RispondiEliminadue coniugi che vivono separati in casa? Ebbene si , gli uffici, ossia gli impiegati non comunicano tra di loro . pertando deduco che, che il geometra comunale non ha trasferito il tutto all'ufficio competente " tributi " perchè? Perchè non era di sua competenza. idem per l'ufficio tributi. e ora ho già pagato... perchè: ( risposta: se non paga rischia ecc................
Caro anonimo che hai gia' pagato, sarai al corrente di come si e'evoluta la situazione, quello che hai pagato ti verra' restituito, poi l'eventuale differenza ti verra' fatta pagare con un sistema democratico e poi se vuoi un consiglio, se dovesse succedere qualche altra storia come questa e ti accorgi che l'opposizione di Lesa nel Cuore si attiva, prima di pagare aspetta un'attimo xe'con questa opposizione validissima qualche cosa potrebbe succedere.
RispondiElimina